Sanzionato con 22 milioni il cartello del gas. Irs: "L'Eni se la scampa, ma ha sfruttato lo stato di bisogno dei sardi"
(IlMinuto) – Cagliari, 25 marzo - Duro colpo per il cartello del gas. L'Antitrust ha infatti sanzionato con 22 milioni di euro in totale la Liquigas (17,1 milioni di euro) e la Butangas, responsabili di aver stretto tra il 1995 e il 2005 un accordo sui prezzi del gas ai danni dei consumatori e della concorrenza.
I sardi sono state le principali vittime del cartello del gas, con un costo della bombola superiore di 15-20 euro rispetto alla media nazionale.
Del trust faceva parte anche l'Eni, risparmiato dalle sanzioni per avere denunciato l'intesa all'Autorità.
"L'Eni se la scampa - scrive l'Irs in una nota - ma è assurdo che proprio in Sardegna, da dove è partita l'inchiesta sull'esistenza di un cartello teso a concordare un prezzo sul Gpl, non si sia ritenuto di imtervenire con maggior forza e rigore verso chi ha approfittato di uno stato di bisogno (in Sardegna non c'è alternativa a questo tipo di fonte energetica), con un grande impatto sull'economia delle famiglie".
I sardi sono state le principali vittime del cartello del gas, con un costo della bombola superiore di 15-20 euro rispetto alla media nazionale.
Del trust faceva parte anche l'Eni, risparmiato dalle sanzioni per avere denunciato l'intesa all'Autorità.
"L'Eni se la scampa - scrive l'Irs in una nota - ma è assurdo che proprio in Sardegna, da dove è partita l'inchiesta sull'esistenza di un cartello teso a concordare un prezzo sul Gpl, non si sia ritenuto di imtervenire con maggior forza e rigore verso chi ha approfittato di uno stato di bisogno (in Sardegna non c'è alternativa a questo tipo di fonte energetica), con un grande impatto sull'economia delle famiglie".
© RIPRODUZIONE RISERVATA