"Salviamo il porto di Arbatax". In 3.150 si ribellano al declino dello scalo ogliastrino. Il 14 arriva il Ministro

7 Maggio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 7 maggio - Sono già 3.150 le persone che hanno aderito a "Salviamo il porto di Arbatax": il gruppo Facebook che dice no al declino e alla sempre più probabile chiusura dello scalo portuale ogliastrino.
"Il porto di Arbatax - si può leggere nella nota introduttiva al gruppo fondato dal pilota portuale GianGiacomo Pisu - sta per chiudere i battenti, nell'indifferenza totale di tutte le autorità. Strani 'pseudo dotti' dei trasporti marittimi, combattono affinchè la Tirrenia lasci Arbatax, ma non spiegano alla gente che non esiste alcuna alternativa seria e valida".
Tra gli operatori del porto l'allarme è cresciuto con l'interruzione, da metà aprile ad inizio maggio, della corsa Tirrenia per Genova. "Qualora il servizio venisse sospeso - si può leggere nella nota introduttiva al gruppo - ci troveremmo a fare un passo indietro di 25 anni". Nessun armatore, infatti, appare intenzionato a sostituire Tirrenia nello scalo ogliastrino.
Il primo maggio la protesta sul web si è trasformata in un movimento reale, con la costituzione del "Comitato di sviluppo del porto di Arbatax, Zona Industriale e Continuità Territoriale dell’Ogliastra".
A poche settimane dalle elezioni provinciali, la mobilitazione ha convinto il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ad occuparsi in prima persona del "caso Arbatax".
"La nostra protesta - ha scritto Pisu - è arrivata al Ministro, che verrà a trovarci il 14 maggio. Sarà in porto per chiarire, con tutti gli operatori portuali e le autorità locali, la situazione dello scalo marittimo di Arbatax e della viabilità ogliastrina".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tags