“Vele, tonni e scimitarre”: sino all’11 dicembre al Lazzaretto la mostra dedicata a Salgari
(IlMinuto) - Cagliari, 15 luglio - Ha per titolo “Vele, tonni e scimitarre - Avventure salgariane nel Mar di Sardegna” la mostra inaugurata sabato 10 luglio nei locali del Centro Comunale d’Arte e Cultura Lazzaretto, a Cagliari. L’esposizione occupa un'area di quasi 1000 metri quadrati, "con un allestimento - scrivono gli organizzatori - che per imponenza ricorda quello di un’opera lirica e che promette di farsi vivere dal visitatore come un appassionante romanzo d’avventura".
E' stata proprio la Sardegna vista come crocevia di scambi tra i popoli del Mediterraneo a rapire l'immaginario di Emilio Salgari nei primi anni del Novecento. Lo scrittore ha così ambientato nell'Isola il romanzo “Le pantere di Algeri” e il racconto “La pesca dei tonni”.
La narrazione del viaggio salgariano in Sardegna si muove tra tonnare e paesaggi marini, torri, castelli e fortezze. Sotto la direzione storico-scientifica di Alberto Contu, dipinti, armi, gioielli e abiti provenienti da diverse regioni del Mediterraneo fanno da coronamento alle scenografie progettate dall’architetto Stefania Vola. A completare, i disegni d’autore realizzati per l'occasione dai maestri del fumetto Jacques Ferrandez e Sergio Toppi. E ancora, le illustrazioni di Gennaro Amato e Mario D‘Antona - i grandi disegnatori salgariani dei primi anni del Novecento - e i quadri della giovane pittrice torinese Donatella Ribezzo.
La mostra, che a settembre vedrà la presentazione di un catalogo curato da Giorgio Pellegrini, sarà visitabile fino all'11 dicembre.
F.P.
E' stata proprio la Sardegna vista come crocevia di scambi tra i popoli del Mediterraneo a rapire l'immaginario di Emilio Salgari nei primi anni del Novecento. Lo scrittore ha così ambientato nell'Isola il romanzo “Le pantere di Algeri” e il racconto “La pesca dei tonni”.
La narrazione del viaggio salgariano in Sardegna si muove tra tonnare e paesaggi marini, torri, castelli e fortezze. Sotto la direzione storico-scientifica di Alberto Contu, dipinti, armi, gioielli e abiti provenienti da diverse regioni del Mediterraneo fanno da coronamento alle scenografie progettate dall’architetto Stefania Vola. A completare, i disegni d’autore realizzati per l'occasione dai maestri del fumetto Jacques Ferrandez e Sergio Toppi. E ancora, le illustrazioni di Gennaro Amato e Mario D‘Antona - i grandi disegnatori salgariani dei primi anni del Novecento - e i quadri della giovane pittrice torinese Donatella Ribezzo.
La mostra, che a settembre vedrà la presentazione di un catalogo curato da Giorgio Pellegrini, sarà visitabile fino all'11 dicembre.
F.P.
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