Ctm e Arst: la Giunta regionale fa pagare la crisi agli utenti. Su Facebook in 14mila dicono no al "caro-biglietti"

26 Agosto 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 26 agosto – Cresce su Facebook l'opposizione agli aumenti dei biglietti Ctm e Arst decisa dalla Giunta regionale con una delibera approvata all'inizio di agosto.
In poche settimane sono infatti 14.280 le persone che hanno aderito al gruppo contro il "caro-biglietti" sul popolare social network e in tanti stanno inviando all'Assessorato regionale dei Trasporti una email all'indirizzo trasp.assessore@regione.sardegna.it con la scritta: "Io sostengo la raccolta firme su Facebook contro gli aumenti del trasporto pubblico".
Inutile dire che a subire gli aumenti saranno soprattutto gli studenti, i lavoratori pendolari, i disoccupati e gli immigrati. Coloro che sono più colpiti dalla crisi economica.
Dal primo settembre il biglietto di corsa semplice del Ctm aumenterà di un netto 20 per cento: da 1 a 1.20 euro. Quello giornaliero da 2.30 a 3 euro, un rincaro di 1.400 delle vecchie lire. L'abbonamento Ctm per gli studenti costerà 163 euro, ma sarà valido solo per nove mesi l'anno. Per ottenere l'abbonamento annuale, 12 mesi su 12, sarà necessario sborsare 270 euro.
Come segnalato dall'associazione studentesca Uxs di Cagliari, sarà molto più caro spostarsi anche con l'Arst, (che nel maggio scorso, grazie ad una delibera della Giunta Cappellacci, aveva visto portare da tre a cinque i componenti del Cda). L'abbonamento mensile studenti Arst da 52 corse, per spostamenti nel raggio di 10 chilometri, aumenterà ad esempio da 16 a 28 euro.
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