Pastorizia. Cappellacci: "Faremo la nostra parte". Fresu (Prc): "Giunta immobile". A Manca: "Regione accerchiata dal Movimento"

30 Agosto 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 30 agosto – "La pastorizia rappresenta un settore fondamentale sia per ragioni strettamente economiche sia per quelle legate alle nostre tradizioni (...). Con la piena consapevolezza della complessità della situazione attuale, la Giunta è pronta non solo a fare la sua parte con interventi straordinari, ma anche a svolgere il ruolo di facilitatore di processi che vedano non il sacrificio di una parte a favore di un'altra, ma la collaborazione e la cooperazione di tutti gli attori della filiera".
E' quanto ha detto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, nel corso di un incontro con Coldiretti, che venerdì scorso hanno manifestato di fronte alla sede della Regione in viale Trento, a Cagliari, per denunciare la crisi del settore ovi-caprino.
Nelle stesse ore in Costa Smeralda si svolgeva un'affollata manifestazione del Movimento dei Pastori Sardi, che per settembre annuncia una nuova iniziativa a Cagliari. La lotta dell'Mps ha ricevuto anche la solidarietà di aMPI - presente a Porto Rotondo - e l'appoggio di Gianni Fresu, segretario regionale del Prc. Secondo l'esponente di Rifondazione la Giunta Cappellacci è fra i massimi responsabili della crisi del settore.
"Sotto il ricatto degli industriali del settore, nell’inerzia del Governo regionale - afferma Fresu - si vogliono costringere gli allevatori, ancora una volta, ad accettare un prezzo del latte insufficiente anche solo a coprire i costi di produzione. Centinaia di aziende e migliaia di addetti in un settore strategico per la nostra economia sono letteralmente alla canna del gas e prive di qualsiasi prospettiva di sviluppo. Condividiamo e facciamo nostri - sottolinea il segretario - gli obiettivi contenuti nella piattaforma politico-economica del Movimento dei pastori".
Con la mobilitazione a pochi metri da Villa Certosa - sottolinea il Direttivo politico di A Manca - "la Sardigna reale, quella depositaria della cultura popolare, dei valori comunitari e di una economia autoctona ha fatto irruzione nella Sardegna di plastica italiana finalizzata ad arricchire i pochi padroncini del turismo di lusso e a far divertire turisti facoltosi d’oltremare".
"In un mese il Movimento dei Pastori Sardi - precisa la nota di aMpI - ha dimostrato una straordinaria capacità di mobilitazione e di accerchiamento della Regione che infatti rappresenta il prossimo obiettivo dichiarato del Movimento".
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