Vol 2.0 – Comdata. Sinistra critica: ‘Niente da festeggiare: esclusi in 123. Operatori call center non avevano bisogno di padroni’

27 Settembre 2010
Image
sinistra-critica1.jpg
(IlMinuto) – Cagliari, 27 settembre – "Non c'è niente da festeggiare". Comincia così la nota diffusa dal settore informazione di Sinistra critica sarda sul caso "Video online 2.0-Comdata". "L'accordo fra la Regione, l'azienda e le organizzazioni sindacali - prosegue il testo - lascia infatti fuori dalla produzione ben 123 lavoratori su 473 e mette il call center nelle mani di una azienda piemontese (che nello stesso Piemonte aveva non troppo tempo fa licenziato un gruppo di giovani precari). Azienda attratta solamente dalla possibilità di poter succhiare dalle casse della Regione Sardegna ben 3.500 euro per lavoratore".
L'organizzazione della sinistra anticapitalista non si limita alla critica. "Eppure - conclude Sinistra critica - in più di due mesi di autogestione i 473 lavoratori del call center cagliaritano di via Montecassino avevano continuato a lavorare col massimo della professionalità alla commessa Telecom. La Regione Sardegna avrebbe dovuto quindi individuare gli strumenti per porre nel controllo diretto degli operatori l'attività, salvaguardando il lavoro di tutti e senza regalare nulla all'ennesimo 'imprenditore-prenditore'. I lavoratori di Video online 2.0 non avevano bisogno di padroni, di persone che guadagnano sulle loro spalle senza fare nulla".
© RIPRODUZIONE RISERVATA