Vertenza Geas: il prefetto precetta i lavoratori. Casula: “Uno di noi pronto a buttarsi”. La solidarietà della Fed e di Sc

10 Dicembre 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 10 dicembre - Non ricevono lo stipendio da quattro mesi, ma saranno ugualmente costretti a ritornare a pulire i treni della Sardegna. Dopo la paralisi assoluta del sistema ferroviario degli giorni scorsi, il prefetto di Cagliari Giuseppe Balsamo ha infatti inviato un decreto di precettazione ai 114 lavoratori Geas. Dipendenti che di ora in ora sono più disperati. "Noi siamo a tutt'oggi - ha dichiarato al Minuto Antonio Casula, addetto alla pulizia e alla manutenzione dei treni di Sassari - dipendenti Geas, ma a casa arrivano le buste paga vuote". "Cappellacci e Carta - ha proseguito Casula - ci avevano rassicurato, avevano detto che la situazione si sarebbe sistemata e invece l'unica cosa che abbiamo ricevuto è stata una piccola elemosina. Qui la situazione è sempre più insostenibile e un lavoratore è pronto a buttarsi dalla stazione. Oggi invieremo un telegramma all'amministratore delegato di Trenitalia Soprano, perché abbiamo il dubbio che non conosca bene la situazione".
Ai lavoratori Geas è giunta la solidarietà della Federazione della Sinistra della provincia di Cagliari. "40 giorni fa - si legge in una nota stampa - il presidente Capellacci garantiva, ma solo a parole, la risoluzione della vertenza. Da quel momento nulla è cambiato. I treni sono fermi e i lavoratori sono senza stipendio e senza futuro di occupazione. Chiediamo al presidente Cappellacci di rimettersi in contatto con l'amministratore delegato Soprano e il direttore regionale di Trenitalia Tola, per fermare il disastro che sta paralizzando le Ferrovie in Sardegna. 15 mila passeggeri al giorno non riescono a prendere il treno per colpa di un sistema ormai consolidato della gestione degli appalti da parte delle cooperative. Un sistema che ha prodotto negli anni un vero e proprio massacro sociale".
Dalla parte dei dipendenti Geas anche Sinistra Critica Sarda. "E' assurdo - si legge in una nota diffusa dal settore informazione dell'organizzazione anticapitalista - che il prefetto di Cagliari precetti dei lavoratori che non ricevono lo stipendio da quattro mesi e che giustamente lottano per ottenere il riconoscimento dei loro diritti. Nessuno costringe invece Trenitalia e Geas a dare agli addetti alle pulizie quanto dovuto. Quest'atto del rappresentante del Governo a Cagliari, il Prefetto, è l'ennesimo segnale che proviene da uno stato che, come diceva qualcuno, è davvero lo strumento di una classe per opprimerne un'altra".
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