Comitato Sinonucle: una Die de sa vardania contro i veleni del Poligono di Quirra. Sale (Irs): “Pronti a entrare nella base”

11 Gennaio 2011
Image
uranio_sindrome_quirra-150x150.jpg
(IlMinuto) – Cagliari, 11 gennaio – La battaglia del Comitato Sinonucle va oltre il no all'atomo in Sardegna. Nella riunione di sabato scorso a Oristano, il Comitato ha infatti deciso di programmare - dopo il successo dell'iniziativa a Teulada dello scorso 10 ottobre - una nuova Die de sa vardania nel Poligono interforze Salto di Quirra, "allargando - si legge in una nota - l’area di condivisione anche al problema dei danni ambientali e di salute derivati dall’uso del territorio sardo come luogo di sperimentazione di armi che rilasciano nell’ambiente uranio impoverito, metalli pesanti ed altri veleni che vengono poi ingeriti da persone ed animali".
La "festa di protesta e di riappropriazione della sovranità" si terrà a febbraio, in una data ancora da stabilire. I dati rilevati dai veterinari della Asl di Cagliari e Lanusei - 10 pastori,  su 18 che lavorano nel raggio di 2,7 chilometri dalla base, sono colpiti da gravi malattie tumorali - hanno spinto anche l'Irs di Gavino Sale a rilanciare la mobilitazione contro la militarizzazione dell'Ogliastra."La nostra prossima battaglia - ha detto Sale all'assemblea del movimento, riunita domenica ad Abbasanta - comincerà con un ultimatum per la cessazione immediata di ogni sperimentazione balistica nel Poligono di Quirra. In caso contrario - ha sottolineato - entreremo nelle basi a migliaia e spunteremo i loro cannoni con la musica".
© RIPRODUZIONE RISERVATA