“Potenziale pericolo per la salute pubblica”: chiusa spiaggia Platamona dopo disastro ambientale. Sni: “Risarcimenti e bonifica”
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(IlMinuto) – Cagliari, 14 gennaio – Sono almeno 10mila i litri di olio combustibile riversati in mare dopo la rottura di una pompa di scarico di una nave che, martedì scorso, ormeggiata a Porto Torres, riforniva la centrale E-On di Fiume Santo. L'inquinamento ha coinvolto il litorale nord occidentale dell’Isola dalla Marina di Sorso sino a Castelsardo. Da oggi non sarà possibile accedere alle spiagge di Platamona. Il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, ha disposto con un'ordinanza la chiusura dell'area. I tecnici del settore Politiche ambientali - si legge in una nota stampa del Comune - hanno infatti "verificato nella spiaggia la presenza di addensamenti e grumi di colore scuro di varie dimensioni, con un potenziale pericolo per la salute pubblica". La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto una inchiesta per accertare le cause del disastro e questa mattina la Commissione ambiente della Provincia farà un sopralluogo nei luoghi interessati dalla perdita di olio combustibile. "Dopo l'ennesimo episodio di inquinamento ambientale - commenta con una nota la segreteria provinciale di Sassari di Sardigna Natzione - riteniamo che sia arrivata l’ora di avviare un piano di bonifica del territorio, di chiedere che vengano effettuati al più presto gli adeguati risarcimenti, che venga quantificato il danno subito dal nostro ambiente per colpa di questo modello di sviluppo incompatibile con il nostro habitat".
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