“Sindrome di Quirra”: il 13 febbraio Die de sa Vardania contro “il pericolo che uccide”

2 Febbraio 2011
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(IlMinuto) - Cagliari, 2 febbraio - “Chi uccide a Quirra?". E' la necessità di dare risposta a questa domanda che ha spinto il Comitato Sinonucle a organizzare - dopo il successo della manifestazione "no nuke" Teulada dello scorso ottobre - una nuova Die de sa Vardania nella frazione di Villaputzu. L'appuntamento è per domenica 13 febbraio nell'area antistante il cancello del Poligono Interforze di Capo San Lorenzo. Una lunga giornata di festa, protesta e dibattiti (nel pomeriggio in uno spazio ancora da stabilire) che prenderà il via alle 11.00 circa con la collocazione di un bronzetto nuragico "A Vardania de Quirra e de sa Sardigna totu” e di una piccola riproduzione della "Madre dell'ucciso" di Ciusa in segno di lutto, con la scritta "Bos fagimus lutu Mortos de Quirra". "Quando la morte di un individuo non è 'normale' - si legge in una nota diffusa dal Comitato Sinonucle - è una uccisione, qualcosa sta uccidendo le persone nel territorio di Quirra, è necessaria la Vardania collettiva. E’ necessario individuare il pericolo, quello che uccide, eliminarne la causa con determinazione e pretendere dai responsabili il risarcimento dei danni fatti e futuri".
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