Caso Sairu: "muro umano" blocca ufficiale giudiziario

27 Maggio 2011
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(IlMinuto) - Cagliari, 27 maggio - Angelo e Rosalba Sairu non sono soli. Mercoledì sono state circa mille le persone (Movimento Pastori Sardi, Irs, Sardigna Natzione Indipendentzia, associazioni locali e tanti cittadini sardi) che hanno bloccato l’ufficiale giudiziario di Carbonia giunto a Terra Segada con l’obiettivo di cacciare la famiglia Sairu dalla casa colonica da 300 metri quadrati e da 120 ettari di campi venduti all’asta per appena 150mila euro. Sul posto c’erano anche Aurora Pigliapochi e Giampiero “Zampa” Marras di Sni. Quest'ultimo interviene sulla questione con una nota firmata insieme col coordinatore nazionale Bustianu Cumpostu.“Il tentativo di furto legalizzato perpetrato tramite Equitalia - spiegano Marras e Cumpostu - e da far eseguire all’ufficiale giudiziario sarebbe potuto avvenire mercoledì 25 maggio 2011, ma un muro umano, di figli della Sardegna, ha protetto i beni di Angelo e Rosalba dissuadendo i ladri che sicuramente, protetti dall’altra giustizia 'sa giustissa',  erano certi di fare facile bottino”.
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