“Bruno liberu!”. In 500 a Sassari per chiedere la liberazione dell’indipendentista di aMpI. Al via lo sciopero della fame

13 Giugno 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 13 giugno – “Bruno Liberu!”. Sono state almeno 500 le persone che sabato sera hanno manifestato a Sassari per chiedere la liberazione del dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia, Bruno Bellomonte, a due anni dall’arresto. Alla protesta - organizzata da aMpI - hanno aderito Paris, Sardigna Natzione e ProgRes, Pcl, Sinistra Critica Sarda e Rifondazione comunista.
Il corteo, partito dall’Emiciclo Garibaldi, ha avuto due tappe fondamentali: la sosta di fronte alla stazione ferroviaria di Sassari (Trenitalia ha licenziato Bellomonte nel maggio 2010 senza attendere nemmeno il rinvio a giudizio) e all’altezza Tribunale, dove il portavoce di aMpI, Cristiano Sabino, ha denunciato ancora una volta la criminalizzazione dell’indipendentismo sardo da parte dello stato italiano. La manifestazione sassarese è stata preceduta a Cagliari da una conferenza stampa con la partecipazione di Claudia Zuncheddu (consigliere regionale), Giuseppe Andreozzi (Osservatorio per la libertà contro la repressione), Marco Peltz (aMpI), Antonello Tiddia (Comitato lavoratori pro Bellomonte), Salvatore Drago (Collettivo anticapitalista sardo) e Caterina Tani (moglie di Bellomonte).  “Non c’è una prova. Bruno Bellomonte – ha spiegato Tani ai giornalisti – non è imputato per ciò che ha fatto, ma per ciò che è. Un comunista e un indipendentista”. Peltz ha ricordato la figura di Luigi Fallico, diffamato dalla stampa e lasciato morire in una cella del carcere di Viterbo quando aveva da giorni tutti i sintomi dell’infarto. “Fallico - ha detto l’esponente di aMpI – è stato condannato a morte in attesa di giudizio”.
Nella conferenza stampa è stata illustrata anche una nuova iniziativa per tenere viva l’attenzione sul caso Bellomonte: lo sciopero della fame a staffetta. L’iniziativa, promossa dal Comitato Lavoratori pro Bellomonte, è cominciata ieri domenica 12 giugno: alla prima giornata di sciopero a staffetta hanno aderito Antonello Tiddia, Matteo Curridori e Patrizio Carrus. Alla seconda partecipano gli stessi Tiddia e Curridori, affiancati da Sayli Vaturu.
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