La morte dei diritti: operatori sanità in “corteo funebre” a Cagliari
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(IlMinuto) – Cagliari, 21 giugno – Parole, parole, parole. “Nonostante gli impegni assunti dal Governatore Cappellacci alla presenza del Ministro Fazio e a suo tempo fatti propri dall’Assessore Liori” nulla sembra cambiare per gli operatori socio sanitari idonei in graduatoria. Nella sanità sarda - in particolare nell'azienda ospedaliera Brotzu - continua il ricorso ai lavoratori interinali.
E’ quanto afferma una nota stampa diffusa dall’Usb e dal Comitato articolo 97. Per denunciare questi fatti gli operatori socio sanitari sfileranno questa mattina in “corteo funebre” a Cagliari, muovendosi dall’Assessorato regionale della Sanità al Consiglio regionale. Il corteo – spiega il comunicato – “percorrerà la via Roma lato portici, accompagnato dalle struggenti note di Albinoni, per raggiungere il Consiglio Regionale ove, corpore praesenti Assemblea e Giunta 'accabbadora' continuano a produrre il massimo impegno per completare la loro infame opera”.
E’ quanto afferma una nota stampa diffusa dall’Usb e dal Comitato articolo 97. Per denunciare questi fatti gli operatori socio sanitari sfileranno questa mattina in “corteo funebre” a Cagliari, muovendosi dall’Assessorato regionale della Sanità al Consiglio regionale. Il corteo – spiega il comunicato – “percorrerà la via Roma lato portici, accompagnato dalle struggenti note di Albinoni, per raggiungere il Consiglio Regionale ove, corpore praesenti Assemblea e Giunta 'accabbadora' continuano a produrre il massimo impegno per completare la loro infame opera”.
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