Sanità: sette Comuni chiedono ”rapido avvio sperimentazioni Ccsvi” alla Regione
(IlMinuto) – Cagliari, 4 luglio – Tempio Pausania, Pattada, Settimo San Pietro, Budoni, Sestu, Palmas Arborea e Gairo. Sono questi i comuni della Sardegna che hanno sinora recepito la delibera proposta dall’associazione Isola attiva per chiedere alla Regione un rapido avvio delle “sperimentazioni che favoriscano la nascita di centri d'eccellenza dedicati allo studio della Ccsvi, secondo il protocollo Zamboni". Isola attiva – che si definisce “associazione sarda per un’idea di salute partecipata nella sclerosi multipla” – nasce dal Movimento sardo Ccsvi con l’obiettivo di “dare una continuazione più concreta ed efficace al Movimento” nato per promuovere gli studi su questa malattia. La Ccsvi è un anomalo restringimento di alcune vene che impedisce al sangue di fluire liberamente dal cervello al cuore, che spesso si associa alla sclerosi multipla. La sindrome è stata scoperta qualche anno fa da Paolo Zamboni, 54 anni, chirurgo e docente all’Università di Ferrara.
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