Sit in contro il taglio dei consiglieri regionali. Sni: “Saranno eletti solo i nominati dai partiti italiani”
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(IlMinuto) – Cagliari, 12 ottobre – La proposta di ridurre del numero dei consiglieri regionali da 80 a 60, oggi nuovamente all’esame dell’assemblea di via Roma, è solo un modo di tagliare la democrazia senza ridurre i privilegi e i costi della politica. E’ quanto denuncia con una nota stampa Sardigna Natzione Indipendentzia. In occasione dell’esame della proposta dall’aula, la formazione indipendentista ha organizzato un sit in di “Vardania democratica” di fronte al Consiglio regionale. L’appuntamento è per i pomeriggi di oggi e domani, a partire dalle 15.00.Sni non è contraria alla riduzione dei costi del “palazzo” – propone infatti di fissare un limite di 5mila euro al mese alle somme percepite dai consiglieri regionali -, ma dice no alla riduzione della rappresentanza territoriale e politica. “Gli eletti - sostiene Sni - saranno tutti della provincia di Cagliari e Sassari e qualcuno di quella di Olbia-Tempio. Non solo, saranno consiglieri regionali solo i nominati dai partiti italiani e da loro succubi alleati”.
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