aMpI presenta al popolo sardo la Carta di Convergenza Indipendentista

26 Marzo 2012
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(IlMinuto) – Cagliari, 26 marzo – E' stata presentata sabato scorso da a Manca pro s'Indipendetzia, nei locali dell'Hotel Mediterraneo di Cagliari, nell'ambito di una conferenza stampa che sarebbe dovuta essere unitaria, la Carta di Convergenza Indipendentista. Un documento che vede la luce dopo un anno di lavoro animato da profondi dibattiti politici, figli di visioni e analisi differenti, che confrontandosi hanno dato vita a uno strumento storico, un punto di partenza per il percorso di liberazione nazionale del popolo sardo. Alla stesura della Carta hanno infatti partecipato, oltre ad aMpI, anche ProgRes, Sardigna Natzione Indipendentzia, e, prima di fare scelte diverse, anche Paris Malu Entu. Un percorso, quello tracciato dalle forze indipendentiste, che ha come obbiettivo principale quello di portare "la Sardegna fuori dalla dipendenza economica e politica dell’Italia". Il risultato è un documento strutturato in due parti: i punti di condivisione e i punti di convergenza. "La Sardigna è una nazione, ha la coscienza dell’identità collettiva nazionale viva, presente e aperta al futuro: ha un territorio comune e distinto, una cultura, una storia ed una lingua anch’essi comuni e distinti". E' con la descrizione della Nazione sarda che si aprono i punti di Condivisione analizzati nella Carta di Convergenza Indipendentista. A seguire le analisi su: Indipendenza, Sovranità e Indipendentismo. Si apre invece con la questione inerente la sovranità linguistica la parte relativa ai punti di Convergenza: "La Nazione sarda ha il diritto-dovere di utilizzare il sardo come lingua nazionale, nel contempo ha anche il dovere di promuovere tutte le lingue utilizzate da cittadini sardi nel proprio territorio". Sovranità su istruzione e cultura, sovranità energetica, militare e sovranità fiscale, sovranità nelle infrastrutture e nei trasporti, territorialità delle pena, vertenza con lo stato italiano sono i punti sviluppati. "La Carta - precisa Cristiano Sabino, portavoce di a Manca pro s'Indipendentzia - [...] deve essere veicolo di lotta, confronto e dibattito. La convergenza indipendentista deve essere costruita, ci vorrà tempo. Per noi il prossimo appuntamento è a Thiesi, il 27 e il 28 aprile, per Sa Die de sa Patria Sarda".

S.P.
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