A Sassari un riparo per l'emergenza freddo

12 Febbraio 2013
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(IlMinuto) – Cagliari, 12 febbraio – Il numero di persone che vivono in condizioni di estrema povertà aumenta vertiginosamente. In virtù di dati sempre più allarmanti, l'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Sassari Michele Poddighe ha programmato una serie di azioni congiunte e integrate con i vari attori coinvolti nel mondo del volontariato e dell’associazionismo sociale. Lo scopo è quello di garantire - si legge in una nota stampa - "un lavoro di rete sul territorio finalizzato a realizzare interventi di sostegno alle famiglie e alle persone in situazioni di povertà estrema". Il nuovo Plus 2012-2014 ha previsto infatti, nell'area dedicata all'inclusione sociale, l'avvio di percorsi condivisi con l'associazionismo strutturato. Da qui il programma “Né di freddo né di fame”, destinato ad interventi di accoglienza e integrazione sociale per le persone più svantaggiate. Una pianificazione che oggi, nel capoluogo turritano, garantisce servizi di mensa sociale, distribuzione di pacchi di viveri e beni di prima necessità, accoglienza diurna e notturna. Iniziative alle quali si aggiunge un ulteriore servizio di accoglienza diurna trisettimanale offerto dalla cooperativa Andalas de Amistade nella sede di via Perantoni Satta. Da gennaio a marzo "per far fronte all’emergenza freddo, garantendo un riparo notturno alle persone senza fissa dimora" sono stati inoltre messi a disposizione anche i locali turritani situati nel piano terra della palazzina di via Duca degli Abruzzi.

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Fotografia di Andrea Nissolino. Fonte Flickr
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