Prosegue la marcia del Coordinamento di lotta dei lavoratori e dei disoccupati sardi

9 Luglio 2013
Image
coordinamento1-255x300.jpg
(IlMinuto) - Cagliari, 9 luglio - Dopo la riunione di Porto Torres dell'8 giugno scorso, con l'assemblea di Ottana di venerdì 5 luglio il Coordinamento di lotta dei lavoratori e dei disoccupati sardi prosegue i suoi incontri. Il Coordinamento rimarca la forte sfiducia verso le istituzioni, ritenute sempre più estrane ai problemi della società. "Non si può affrontare questa terribile crisi a compartimenti stagno - si legge in una nota stampa - , il popolo sardo, i lavoratori e i disoccupati devono lavorare insieme. Basta con le divisioni, la vertenza sarda è una sola. Occorre [...] canalizzare tutte queste energie". L'unificazione di tutte le lotte, da quelle degli operai a quelle dei pastori, da quelle degli agricoltori a quelle dei giovani disoccupati e cassintegrati sarà infatti uno dei primi obiettivi del Coordinamento, che nel frattempo proseguirà il proprio lavoro di organizzazione, promuovendo altre assemblee nel territorio. Scopo principale del blocco di lavoratori è creare una piattaforma di lotta e una mobilitazione che sovverta la situazione in atto. A questo si aggiunge il progetto nuovo per la Sardegna, che - prosegue la nota stampa - "crede in un nuovo sviluppo industriale basato sull’assoluto rispetto dell’ambiente, della dignità della persona, che possa convivere ed integrarsi nel mondo agropastorale e nella piccola impresa". Prossima tappa prevista dal Coordinamento, il Sulcis.

F.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA