Nuovo atto persecutorio nei confronti dell'indipendentista Bruno Bellomonte

16 Giugno 2014
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(IlMinuto) - Cagliari, 16 giugno - Una persecuzione. E' questa la definizione data dagli indipendentisti di A Manca pro s'Indipendentzia di fronte alla nuova operazione repressiva che vede ancora una volta come protagonista il ferroviere e sindacalista indipendentista Bruno Bellomonte. A otto giorni esatti dalla prima udienza del processo per l'operazione Arcadia, che nel 2006 portò all'arresto di 10 militanti della sinistra indipendentista tra cui lo stesso Bellomonte, lo scorso 12 giugno "le Ferrovie dello Stato hanno deciso di sospendere dal lavoro per 60 giorni il compagno, dirigente e portavoce della nostra organizzazione, sostenendo di essere venuti a conoscenza 'di recente' della sua imputazione per la quale aveva già subito un primo arresto nel 2006". E' quando scritto in un comunicato diffuso da A Manca pro S'Indipendentzia, che aggiunge "Questo nuovo atto persecutorio mostra come nei confronti di un lavoratore impegnato e politicamente "scomodo" la repressione vada ben oltre gli ambienti delle Procure".

F.P.
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