Inquinamento e Poligoni. Caterina Pes (PD): "Io non c'ero". Ma la Camera smentisce

28 Agosto 2014
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(IlMinuto) - Cagliari, 28 agosto - La notizia del voto favorevole dei parlamentari sardi in merito al Decreto "Competitività" fa ancora discutere, in particolare per la norma che prevede l'innalzamento dei limiti di inquinamento nelle aree dei Poligoni militari, equiparandole a zone a carattere industriale.
Esplosa la polemica,  risultano sempre significative le reazioni dei parlamentari sardi. Alla deputata oristanese del Partito Democratico, Caterina Pes, la graticola mediatica non è andata giù. L'equiparazione "militare e industriale" per quanto riguarda l'inquinamento dei Poligoni militari è solo l'ultima frontiera dei tentativi dello Stato italiano di celare il tutto in vista delle mobilitazioni delle prossime settimane e dei processi in corso.
Dopo un giugno e un luglio all'insegna dei proclami da parte della Pes contro il DL 91 e gli elogi a Pigliaru per il suo ruolo tenace "contro" Governo e Difesa italiani, le cose hanno preso una piega alquanto differente. La deputata parla della sua celerità e buona fede: è stata la prima ad inviare una domanda scritta in Commissione Difesa il 3 luglio, successivamente sollecitata, il 27 dello stesso mese.
Omette però di dire che l'iter risulta ancora in corso, mentre il DL 91/2014 è stato approvato. La deputata oristanese dovrebbe quindi chiedersi perché la Commissione Difesa e il Ministro  all'Ambiente non le rispondano nemmeno quando si parla di interessi così forti. C'è inoltre da domandarsi se non provi un po' di imbarazzo nel vedere le proprie richieste (tanto pubblicizzate) cadere nel dimenticatoio.
Tra un appello e l'altro per salvare il quotodiano l'Unità, la deputata afferma che "insieme ai colleghi del PD abbiamo presentato un emendamento soppressivo che ci è stato bocciato" e precisa che "il provvedimento non l'ho proprio votato perché impegnata altrove per la Camera".
"Gli emendamenti soppressivi presentati in merito a questa norma sono caduti durante l’iter di approvazione della legge", ha dichiarato Donatella Spano, assessore all'Ambiente della RAS, che giustifica e comprende il voto dei parlamentari al DL 91, nonostante il punto controverso dell'innalzamento. Si ha traccia di questo emendamento? Nell'eventualità, cosa intende l'assessora con "caduti"? Ad ogni modo, per stemperare gli animi si annunciano futuri nuovi tavoli di confronto tra il governo regionale e l'Italia, con l'impegno dei rappresentanti sardi ad aggiustare il tiro in altri presunti braccio di ferro. Intanto, come nella migliore tradizione berlusconiana, il DL 91 è andato avanti "a colpi di fiducia".
Noi, abbiamo continuato le nostre ricerche tra le pagine della Camera, e possiamo affermare che tra le varie arrampicate sugli specchi si passa a qualcosa di ben più sostanzioso.
Innanzitutto questo: alla voce "Votazione finale nominale n. 50" dell' Assemblea, scorrendo la lista dei votanti scopriamo che Caterina Pes ha espresso voto favorevole. Altroché "Non c'ero"! La Camera approva. Il DL 91/2014 centuplica il livello di piombo tollerato, e il PD approva ciò che dice di negare (facciamo riferimento all'Atto Camera 2568).
Leggendo più attentamente l'Atto della Camera 2568, alla fine dei conti si scopre che nelle Votazioni "Ordini del Giorno" la deputata è "in missione" 49 volte su 49. Nessuna eccezione quindi. E la Camera respinge, sempre. La deputata risulta in missione anche al "Voto sulle Pregiudiziali".
L'eccezione c'è, eccome se c'è. Al voto di fiducia, sugli articoli e finale, la Pes (pare) rientrata dalla missione: FAVOREVOLE. Che a Cagliari sia di moda ballarsela sulle note di un piano?
Si aspettano smentite.
(Per visionare l'Iter dell'atto si clicchi qui: 5/03158 : CAMERA - ITER ATTO)
L.P.
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