SIPPSI: consigli per una Pasqua all'insegna del benessere e della salute

Dalla “p” di prevenzione alla “a” di alimentazione e allergie
25 Marzo 2024
SIPPSI

Mancano pochi giorni alla Pasqua e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ci ricorda che è sempre importante prestare attenzione al benessere e alla salute dei bambini. Ecco dunque che prendendo spunto dal termine PASQUA, la SIPPSI ci fornisce alcuni consigli di carattere generale validi per l'intera età evolutiva.

P come Prevenzione: la prevenzione, a cui si possono associare per affinità parole quali “prudenza” e “protezione”, è sempre d'obbligo in vacanza. Non significa limitazione della libertà ma semplicemente garanzia di avere sotto controllo, per quanto possibile, ogni elemento o condizione di rischio. Si può tenere, per esempio, il prontuario dei farmaci, quando si prevede di affrontare un viaggio, oppure pianificando una vacanza o un'escursione e prestando attenzione alla salute e all'igiene del bambino.

A come Alimentazione: "qualche trasgressione a tavola è prevedibile, se non perfino inevitabile - sottolinea Piercarlo Salari, pediatra responsabile del gruppo di sostegno alla genitorialità della SIPPSI - ma non giustifica un sovvertimento delle buone abitudini, a partire dal mantenere il più possibile la regolarità dei pasti, evitando abbuffate ed eccessi, e il ritmo sonno/veglia”.

Va ricordato, per esempio, che alcuni piatti regionali tipici del periodo pasquale possono sovraccaricare inutilmente la digestione e l'apporto calorico dei bambini. Analoga considerazione riguarda i dolci. “Una buona indicazione – precisa la SIPPSI - sarebbe di aumentare parallelamente le occasioni di movimento, compensando per esempio un pasto abbondante con una lunga passeggiata, una gita o un pomeriggio di gioco all'aria aperta”.

S come Sicurezza: la sicurezza è complementare alla prevenzione, della quale si può forse considerare la miglior traduzione pratica. Sicurezza vuol dire, per esempio, far indossare al bambino che vuole praticare un'attività ludica o sportiva le giuste protezioni, preoccuparsi dell'abbigliamento appropriato nel caso di una gita o di una vacanza, a maggior ragione se in montagna, ma anche prestare attenzione a eventuali fratellini o sorelline più piccoli, qualora la sorpresa dell'uovo pasquale dovesse rappresentare un rischio per loro. Per la sicurezza di bambini e ragazzi, sia in casa che fuori casa, la SIPPSI ha pubblicato una guida pratica per le famiglie, che i genitori possono consultare e scaricare gratuitamente: "Mamma, papà... Mi proteggete? Guida alla prevenzione degli incidenti e manovre salvavita"

Q come Quaderni: il periodo pasquale è un tempo di riposo ed è giusto che sia vissuto dai bambini in piena libertà, ma questo non giustifica il completo abbandono degli impegni scolastici.

U come Ulivo: “mai come in questi ultimi tempi la pace è stata forse desiderata e percepita come un valore da salvaguardare”.

A come Allergie: "per i bambini allergici la primavera è di solito la stagione maggiormente gravata da disturbi allergici, tra cui in particolare lacrimazione, secrezione nasale, prurito alle mucose e/o difficoltà a respirare. Disturbi che non limitano soltanto la vita quotidiana e le relazioni sociali ma si ripercuotono anche sulla qualità del sonno, sull'umore e sulla sfera cognitiva”, quindi a Pasqua “è opportuno ricordare ai genitori la maggiore probabilità che un bambino possa assumere anche involontariamente alimenti o componenti a cui è sensibilizzato”, insieme a questa probabilità elevata è altresì necessario ricordare ai genitori “l'importanza di attenersi in maniera scrupolosa alle indicazioni del pediatra: emblematico è il caso di un bambino asmatico, che deve seguire la terapia prescritta anche, e soprattutto, nei periodi di apparente benessere e non soltanto alla manifestazione di una crisi".

 

 

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