Birra, musica e natura: il BeerBagia Festival riparte dal Lago di Gùsana

Dal 29 al 31 maggio lo specchio d'acqua di Gavoi ospita la quarta edizione della rassegna open air. Otto birrifici sardi, laboratori tecnici, concerti diffusi e un modello green per rilanciare l'interno dell'isola
26 Maggio 2026
 Lago di Gùsana

Grazie al ritorno del BeerBagia Festival, la Barbagia si conferma laboratorio di idee e turismo sostenibile. La manifestazione open air dedicata alla cultura brassicola, che dal 29 al 31 maggio animerà le sponde del Lago di Gùsana a Gavoi, è giunta alla sua quarta edizione: l'evento a ingresso gratuito non è soltanto una vetrina di settore, ma un vero e proprio modello di sviluppo culturale nato per contrastare l'isolamento e lo spopolamento delle aree interne del centro Sardegna. In un contesto naturalistico d'eccezione, a 700 metri sul livello del mare, il festival mette in rete una comunità di produttori, artigiani del cibo, artisti e istituzioni, dimostrando come la valorizzazione del territorio possa passare attraverso la qualità dell'offerta e la cooperazione tra le comunità della zona, come la vicina Ovodda, presente grazie alla partnership con l'associazione musicale Sonàla.

Il cuore pulsante della tre giorni sarà la selezione delle birre, con otto birrifici artigianali sardi (Ilienses, Masko, Reforte, Centoteste, Nanumoru, Exmu, Seddaiu e Zemyna) pronti a proporre circa trenta stili diversi, affiancati da uno stand internazionale curato dall'organizzazione. Il programma prevede momenti di approfondimento tecnico di alto profilo: sabato 30 maggio si terrà la classica "cotta pubblica" in diretta a cura di Ichnos Beer Union e un laboratorio sulla filiera d'intesa con Coldiretti Nuoro-Ogliastra, mentre domenica 31 lo chef sassarese Gavino Fiorentino e il noto degustatore Simone Cantoni guideranno un pranzo-laboratorio incentrato sull'accostamento tra cucina di mare e birre artigianali. Spazio anche ai produttori casalinghi con la terza edizione del Concorso BeerBagia Homebrewing, le cui premiazioni sono previste per la serata di sabato.

L'intrattenimento abbandona il classico schema del grande palco unico per sposare una formula diffusa e a misura di pubblico: mini set acustici, blues, cantautorato ed elettronica si alterneranno nei punti nevralgici dell'area, dal BeerGarden alla spiaggia, lasciando spazio anche a spettacoli di danza con il fuoco e alle selezioni mattutine di Radio Macomer Centrale. Pensato per intercettare un pubblico trasversale, il festival offre attività outdoor che spaziano dalle escursioni guidate in e-bike fino allo "yoga nuragico" in riva al lago, senza dimenticare i laboratori di esplorazione sonora per i bambini. Sul fronte dell'impatto ambientale, l'organizzazione rinnova il protocollo "Green" con il divieto assoluto di plastica monouso, un servizio di navette gratuito per ridurre il traffico da Gavoi e l'impegno a finanziare la piantumazione di alberi autoctoni nelle aree adiacenti al bacino, como ringraziamento concreto al territorio ospitante.

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