Il gotha dell'olio extravergine d'Italia premiato a Oristano: trionfano Puglia, Sardegna e Toscana
L'eccellenza della produzione olearia ha trovato il suo palcoscenico all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, teatro delle premiazioni della 32ª edizione del Concorso Montiferru – Premio Nazionale per l’Olio Extravergine di Oliva. Organizzato dal Comitato Montiferru con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, il concorso si conferma da oltre trent'anni uno dei più rigorosi e autorevoli punti di riferimento per il comparto. Nato in un'area della Sardegna storicamente vocata all'olivicoltura, il premio valorizza le produzioni di alta qualità attraverso rigide selezioni organolettiche affidate a una giuria di esperti assaggiatori, presieduta quest'anno da Pietro Paolo Arca. A suggellare la cerimonia, davanti a una platea di istituzioni e produttori, è andato in scena lo show cooking dello chef Nicola Bonora, focalizzato proprio sulle proprietà e sugli usi creativi dell'extravergine nella ristorazione contemporanea.
La mappa dei vincitori di questa edizione fotografa un'Italia olivicola in stato di grazia, con un serrato testa a testa tra le grandi etichette storiche. Nella categoria del Biologico il primo premio è volato in Puglia grazie al "Gran Pregio Bio Coratina" dell’Azienda Agricola Caputo Maria, seguito sul podio dalle sarde Jumpadu (con la "Nera di Oliena") e Masoni Becciu. La Puglia ha dominato anche la sezione Monocultivar con l’Azienda Lamacupa di Arbore Michele e il suo "Luma Selezione Coratina", e la prestigiosa categoria DOP/IGP, dove ha trionfato l'Azienda Agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone con il "DOP Terra di Bari", davanti alla campana Marsicani Nicolangelo e alla sarda Olivicoltori Valle del Cedrino. Grande soddisfazione anche per la Toscana: il riconoscimento più importante nella sezione Pluricultivar è stato infatti assegnato al Frantoio Croci con il suo "Riserva". Tra i premi speciali "Frantoiano", la giuria ha voluto infine mettere in evidenza la qualità di realtà del calibro di Oleificio F.A.M., Frantoio Cutrera, Eredi Giuseppe Fois e Torretta, a testimonianza di un settore capace di combinare territori, grandi numeri e altissimo artigianato.