Ambiente e pace: mobilitazione il 2 luglio contro la fabbrica di armi RWM
Una vasta coalizione di associazioni ambientaliste, sindacali e pacifiste scende in piazza per dire no alla produzione bellica in Sardegna. Il prossimo 2 luglio, alle 10.00, è previsto un sit-in sotto il Palazzo del Consiglio Regionale a Cagliari per contestare il decreto che ha concesso l'autorizzazione ambientale postuma alla RWM Italia S.p.A., attiva tra i comuni di Domusnovas, Iglesias e Musei.
La protesta nasce dalla decisione della Giunta regionale di demandare a un commissario ad acta il rilascio della VIA, una scelta che le organizzazioni firmatarie definiscono di estrema gravità politica. Tale operazione, sostengono i promotori, ha svuotato l'autonomia regionale e legittimato la posizione di una multinazionale che ha operato per anni in assenza di un titolo autorizzatorio valido, continuando a espandersi tra modifiche agli impianti e nuove edificazioni.
Al centro della denuncia vi è una politica industriale imposta da attori esterni, che sta spingendo il sud Sardegna verso una preoccupante militarizzazione. L’obiettivo dichiarato dall'azienda, secondo i comitati, è triplicare la produzione di esplosivi, munizioni e droni di progettazione israeliana destinati ai teatri di guerra attuali. Le organizzazioni ribadiscono che tale scenario non è compatibile con le tutele ambientali necessarie per il territorio, già segnato da una storia di impianti dichiarati abusivi dal Consiglio di Stato.
Attraverso il presidio e una richiesta di incontro formale rivolta al Presidente del Consiglio Regionale e ai Capi Gruppo, le sigle promotrici intendono portare il dibattito nell'Assemblea sarda. L'obiettivo è fermare il sostegno istituzionale ai progetti di riarmo legati alla multinazionale Rheinmetall e promuovere una riflessione urgente sul futuro sociale e produttivo dell'isola, che deve guardare alla riconversione ecologica anziché alla produzione bellica.
L’iniziativa è promossa da un fronte unitario che include Italia Nostra Sardegna, Movimento Nonviolento Sardegna, A Foras, USB Sardegna, Assotziu Consumadoris Sardigna, Comitato Riconversione RWM, Confederazione Sindacale Sarda, Cagliari Social Forum, ANPI Cagliari, Cobas Cagliari, Comitato su Entu Nostu Sanluri, Assemblea Permanente Villacidro, PCI Sardegna, Federazione Giovanile Comunista Italiana e CGIL Le Radici del Sindacato.