Chagall e Maria Lai: mostra inedita a Ulassai
L'universo lirico di Marc Chagall e la grammatica poetica di Maria Lai si incontrano in una mostra inedita intitolata "Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore". L'esposizione, curata da Paul Schneiter e Marco Peri, aprirà al pubblico sabato 13 giugno alle ore 11:00 e celebrerà il ventennale della Fondazione Stazione dell'Arte, nata nel 2006 per volontà dell'artista e del Comune. Il progetto espositivo, presentato questa mattina a Cagliari nella sede della Fondazione di Sardegna, si snoda attraverso un percorso di oltre 70 opere tra dipinti, incisioni, libri d'artista e tessiture, distribuite tra le sale della Stazione dell’Arte e gli spazi recentemente restaurati del CaMuC, la Casa Museo Cannas nel cuore del centro storico del paese ogliastrino.
L'evento culturale mette in reazione due protagonisti dell'arte del Novecento apparentemente lontani per geografia e linguaggio, ma profondamente accomunati dalla capacità di trasformare le proprie radici in immaginazione universale. Sia Chagall, costretto a lasciare la natia Vitebsk per San Pietroburgo e Parigi, sia Lai, partita dalla Sardegna alla volta di Roma, hanno affrontato i traumi della guerra e dure discriminazioni, l'uno come immigrato ebreo e l'altra come donna in un sistema dell'arte patriarcale. Per entrambi i maestri, il paese d'origine si è trasformato in una matrice poetica e in uno spazio intimo da cui attingere visioni, dove il lirismo visionario e i paesaggi della memoria del pittore russo si intrecciano con il gesto del cucire e le tradizioni orali della tessitrice di storie sarda.
La mostra, prodotta dalla Fondazione Stazione dell'Arte con il supporto di Arthemisia e il finanziamento dell'Unione Europea tramite i fondi del PNRR dedicati al rilancio culturale ed economico dei piccoli centri, rimarrà aperta fino al sei settembre 2026. Secondo il direttore del museo, Marco Peri, questo confronto non cerca somiglianze formali ma apre uno spazio di risonanze profonde in cui il racconto si trasforma in immagine e la Sardegna diventa sorgente immaginativa. Il pubblico potrà visitare l'esposizione dal martedì alla domenica, con visite guidate quotidiane incluse nel biglietto che permetteranno di riscoprire l'eredità culturale di un museo nato dal dono di Maria Lai alla sua comunità.