Difesa delle coste, la Regione stanzia oltre 7 milioni per contrastare l’erosione
La salvaguardia del patrimonio costiero sardo compie un nuovo passo avanti. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi e di concerto con l’assessore della Programmazione, una nuova tranche del piano triennale dedicato alla riqualificazione ambientale e alla difesa dall’erosione. Lo stanziamento complessivo, pari a 7 milioni e 175 mila euro a valere sul bilancio 2026–2028, è destinato ai comuni di Badesi, Sorso, Sassari, Arborea e San Teodoro, scelti proprio perché i loro progetti sono già pronti per essere realizzati.
L'operazione si inserisce in una strategia avviata ormai da quindici anni, che dal 2021 vede la Regione intervenire con risorse proprie per contrastare l’arretramento dei litorali, in piena coerenza con gli obiettivi del Programma regionale di sviluppo e la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. Un elemento chiave in questo percorso è stato il fondo di rotazione, che ha permesso agli enti locali di preparare i progetti senza pesare sui bilanci comunali, arrivando al momento dell’assegnazione dei fondi con le carte in regola per aprire subito i cantieri.
Tra i trentacinque progetti monitorati, le cinque amministrazioni selezionate sono state le prime a consegnare il Progetto di fattibilità tecnica ed economica completo di tutti i pareri necessari. Le opere verranno attuate con una regia regionale, garantendo una linea diretta di finanziamento che velocizza le procedure.
L'assessora Laconi ha sottolineato come la costanza nei piani di lavoro sia l’unica via per ottenere risultati concreti e duraturi. La tutela delle coste, afferma l'esponente della Giunta, non è solo una difesa del paesaggio e degli ecosistemi dunali, ma un intervento necessario per proteggere le comunità locali e rafforzare la capacità del territorio di rispondere ai cambiamenti climatici. Con questo nuovo impegno, l'investimento regionale dedicato alla difesa dall'erosione dal 2021 sale a oltre 19 milioni di euro, confermando la priorità assegnata alla protezione dei litorali.