L'universo poetico di Fabrizio De André rivive nel sassofono di Juri Deidda
L’anima e le visioni di Fabrizio De André si trasformano in cinque suite strumentali nel nuovo progetto discografico di Juri Deidda, che il sassofonista e compositore sardo presenterà in concerto venerdì 3 luglio alle 18.00. L'evento trova la sua cornice naturale a L'Agnata di Tempio Pausania, luogo simbolo che ha ispirato profondamente il lavoro dell'artista, e si realizza grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura, la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione Sardegna e le associazioni Archivio Mario Cervo, Palazzo d'Inverno e Carta Dannata.
Il concerto propone un approccio inedito all'opera del cantautore genovese, scegliendo di raccontarlo non attraverso le parole, ma tramite le suggestioni della musica strumentale. Forte di una trentennale esperienza, Deidda intreccia nel sassofono e nell'elettronica le trame dell'improvvisazione radicale, del jazz e del progressive, dando vita a un viaggio fatto di suoni, emozioni e silenzi. L'album nasce come un autentico atto d'amore e non si limita a essere un tributo, ma una narrazione interiore che attraversa i temi cardine della poetica di Faber: la libertà, la fede, l'acqua, le donne e l'umanità dei personaggi marginali.
Juri Deidda descrive il progetto come un dialogo maturato nel tempo, nato dal desiderio di rileggere le storie che lo hanno accompagnato fin dall'adolescenza attraverso la lente dei linguaggi musicali appresi nel corso della sua carriera. Osservare il paesaggio dell'Agnata, lo stesso che ha ispirato De André, è stato il momento decisivo per trasformare questo vissuto in una visione artistica personale. La profondità del lavoro è stata riconosciuta dalla Fondazione De André, che ha inserito il disco nella sezione ufficiale dedicata ai tributi.
Una particolarità distintiva del progetto riguarda la diffusione dell'album: solo tre suite sono presenti sulle piattaforme di streaming, mentre le restanti due sono riservate esclusivamente all'edizione in vinile, pubblicata dall'etichetta cagliaritana Claire de Lune. Si tratta di una scelta consapevole, nata dalla volontà di restituire alla musica il tempo lento e profondo dell'ascolto. Anche l'estetica del disco è un omaggio diretto all'Agnata: la copertina nasce infatti dalla rielaborazione grafica di una finestra della storica residenza, trasformata dal designer Sandro Vallainc in un’immagine iconica che racchiude l'intero progetto.
Sul palco di Tempio Pausania, Juri Deidda sarà accompagnato da tre musicisti di grande sensibilità: Paolo Assiero Brà al contrabbasso, basso elettrico ed elettronica, Ennio Atzeni al pianoforte e sintetizzatori, e Alessandro Garau alla batteria e percussioni. Il concerto si preannuncia come un'esperienza densa e avvolgente, dove la melodia originale incontra la libertà espressiva di chi ha saputo far propria la lezione del poeta, raccontandola, appunto, secondo sé.