Cagliari: l'umanesimo digitale incontra i cittadini
Il capoluogo sardo diventa il centro nevralgico dell'umanesimo digitale. Dal 3 al 5 giugno 2026, l’Università di Cagliari ospiterà il XV Convegno Annuale dell’AIUCD (Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale), il principale appuntamento scientifico nel campo dell'incrocio tra discipline umanistiche e nuove tecnologie.
Organizzato da DH UNICA (il Centro per l’Umanistica Digitale dell’Ateneo cagliaritano) con il supporto del Dipartimento di Lettere, di istituzioni locali e associazioni come Itzokor, l'evento di quest'anno ruoterà attorno a un tema cruciale: «Digitale e Public Engagement: pratiche e prospettive nelle Digital Humanities». L'obiettivo è esplorare come l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale, la Citizen Science e la narrazione digitale possano favorire la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di ricerca e alla salvaguardia della memoria storica.
I lavori si apriranno mercoledì 3 giugno alle ore 13:30 sotto la direzione scientifica dei General Chair Giampaolo Salice (Università di Cagliari) e Cristina Marras (CNR). Il programma spazierà dagli archivi digitali all'Intelligenza Artificiale applicata alle materie umanistiche, con un occhio di riguardo ai principi dell'Open Access (l'accesso libero e gratuito alla conoscenza scientifica).
Tra le novità più curiose di questa edizione c'è Noa, un assistente digitale integrato nel sito del convegno. Progettato per orientare i partecipanti tra sessioni scientifiche e consigli logistici sulla città, Noa rappresenta un esempio pratico di come la tecnologia possa rendere la conoscenza più inclusiva e accessibile.
Spazio anche al futuro della ricerca con l'assegnazione dei premi "Giuseppe Gigliozzi", dedicati a studenti, dottorandi e giovani studiosi non strutturati che si sono distinti con i loro paper e poster scientifici. Il convegno corona un percorso di primo piano per l’AIUCD, recentemente accreditata anche all'interno dell'Alliance of Digital Humanities Organizations per il suo ruolo nel panorama europeo e mondiale.