Il futuro della tessitura sarda: a Cagliari una due giorni di incontri
Il patrimonio culturale della tessitura sarda è al centro di "Forme di CRAFT", la rassegna dedicata ai diversi settori dell'artigianato isolano. Le giornate di giovedì 4 e venerdì 5 giugno 2026 ospiteranno un programma articolato di workshop, dimostrazioni dal vivo e approfondimenti pensati per superare le rappresentazioni semplificate della tradizione e favorire il dialogo con la ricerca e l'innovazione tecnologica.
Ogni mattina si svolgerà il workshop pratico "La tessitura come linguaggio espressivo" (accessibile su prenotazione), mentre i pomeriggi saranno dedicati a tavole rotonde e presentazioni. Il 4 giugno l'incontro "La lana come patrimonio culturale", moderato dalla giornalista Silvia Gambi, analizzerà le opportunità economiche della risorsa. Al dibattito parteciperanno Patrizia Maggia, direttrice di Agenzia Lane d'Italia, Pierpaolo Duce del Cnr e Giuseppe Demelas dell'azienda tessile Mariantonia Urru.
Venerdì 5 giugno i lavori ripartiranno con un'introduzione a cura di Sardegna Ricerche. A seguire, la curatrice della rassegna Roberta Morittu guiderà "Biografie tessili", un momento di dialogo aperto tra le artigiane del territorio. La giornata si chiuderà con un focus sul progetto "Pedra", l'installazione firmata dal designer Gianfranco Setzu.
Durante l'intero evento sarà possibile visitare l'allestimento dello spazio CRAFT, che proporrà dimostrazioni al telaio con tecniche tradizionali e un'area speciale riservata alle bisacce realizzate nei laboratori CRAFT Oltrefrontiera, nati dalla collaborazione con il CPIA 1 di Cagliari. L'ingresso a tutti gli incontri pomeridiani è libero.