Il cinema che racconta il presente: torna il Serramanna Film Festival

Dal 2 all'11 luglio, cinque serate di proiezioni e laboratori per riscoprire il valore dello sguardo documentaristico
30 Làmpadas 2026
Luoghi della memoria

Il Serramanna Film Festival sceglie di rallentare. In programma dal 2 all'11 luglio 2026 all'Ex Mattatoio, la terza edizione del festival si sottrae all’ossessione della velocità per tornare a osservare, ascoltare e costruire memoria.

Non è un semplice cartellone di proiezioni, ma un laboratorio a cielo aperto. Organizzato dal Comune di Serramanna con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, il festival trasforma l'Ex Mattatoio in uno spazio in cui autori, ricercatori e comunità si incontrano per interrogare il presente attraverso il linguaggio documentaristico.

Il festival si snoda in cinque serate dedicate ai "Luoghi della memoria", ai miti contemporanei, all'animazione e al documentario d'autore. Ad accompagnare il pubblico in questo percorso saranno voci autorevoli del panorama cinematografico, tra cui Marina Anedda, Gianluca Vassallo e Silvia Siberini, pronti a confrontarsi con la ricerca e l’osservazione della realtà.

Il cuore di questa edizione è il Laboratorio di Cinema Documentario (6–11 luglio): una call aperta alla comunità per raccontare Serramanna. Affiancati da un team di professionisti, i partecipanti diventeranno autori, trasformando il vissuto quotidiano in un’opera collettiva. L’intento del direttore artistico Mauro Montis e del sindaco Gabriele Littera è chiaro: fare del festival un’esperienza in cui il racconto della realtà non sia un consumo rapido, ma un patrimonio da costruire insieme.

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