Il Mondiale WRC accende i motori: ecco il percorso del Rally Italia Sardegna 2026

Dall’1 al 4 ottobre Alghero è il cuore della ventitreesima edizione, con 17 prove speciali e la novità assoluta di Solorché
3 Làmpadas 2026
 Mondiale WRC

Lo spettacolo del FIA World Rally Championship si appresta a riconquistare gli sterrati del nord della Sardegna. Dall’1 al 4 ottobre 2026, l’isola ospiterà la ventitreesima edizione del Rally Italia Sardegna, penultimo e decisivo round della stagione iridata. Quest'anno la manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, vede Alghero come quartier generale e base logistica, con il parco assistenza allestito sul suggestivo lungomare cittadino.

Il tracciato si preannuncia compatto e altamente selettivo: 17 prove speciali interamente su terra, per un totale di 309,36 chilometri cronometrati che attraverseranno i territori storici di Monte Acuto, Anglona, Nurra e Gallura. Una corsa che unisce tradizione e novità, cadendo curiosamente nelle stesse date della storica prima edizione del 2004.

La manifestazione inizierà giovedì 1 ottobre con lo shakedown del mattino dedicato ai primi test sulle vetture, seguito nel pomeriggio dall'Ittiri Arena Show, una prova speciale breve e spettacolare pensata per regalare le prime emozioni al pubblico. Venerdì 2 ottobre si entrerà nel vivo della competizione con la prima vera tappa da 120,90 chilometri cronometrati tra la Gallura e il Monte Acuto, dove le storiche prove di Tula-Erula, Su Filigosu-Lerno e Monti di Alà-Lerno verranno ripetute due volte, intervallate dal rientro ad Alghero per l'assistenza di metà giornata.

Sabato 3 ottobre sarà la giornata più lunga e impegnativa del rally, con oltre 124 chilometri di prove speciali concentrate nel territorio del Monte Acuto. Accanto ai passaggi classici di Lerno-Monti di Alà e Coiluna-Loelle, rivisti in alcuni tratti, la grande novità di questa edizione sarà il debutto dell'inedito e attesissimo crono di Solorché, nella zona di Pattada. Il gran finale andrà in scena domenica 4 ottobre lungo i 61,62 chilometri conclusivi. Sotto i riflettori ci saranno la Osilo-Tergu, nota per il fondo abrasivo che metterà a dura prova la gestione degli pneumatici, e l'iconica Sassari-Argentiera, la speciale che farà da Power Stage finale con le auto a sfrecciare a un passo dal mare, prima del podio e delle premiazioni previste ad Alghero alle ore 17:00.

Anche per l'edizione 2026 sono confermati i pacchetti RIS Experience e RIS Executive per vivere la gara dalle aree VIP con servizi di hospitality dedicati. Inoltre, grazie al rinnovo della partnership con Grimaldi Lines, sono previste agevolazioni e tariffe scontate sui traghetti verso i porti di Olbia e Porto Torres per concorrenti e spettatori. Per tutti i dettagli logistici e le modalità di prenotazione, gli organizzatori rimandano al sito ufficiale della manifestazione.

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