Mandorlo sardo: a Villacidro un incontro per tutelare le varietà autoctone

Martedì 9 giugno la nuova tappa del percorso partecipato per costituire la Comunità di tutela, con il Comune di Baressa capofila e il supporto di Laore
3 Làmpadas 2026
Sardegna

Valorizzare le varietà di mandorlo autoctone della Sardegna non è solo una questione agricola, ma una vera sfida di sviluppo locale. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 17:00, l’aula consiliare di piazza Municipio a Villacidro ospiterà un nuovo incontro del percorso partecipato nato per costituire la Comunità di tutela del mandorlo sardo.

Il progetto vede il Comune di Baressa nel ruolo di capofila e mette insieme amministrazioni comunali, comitati, associazioni, agricoltori e allevatori custodi dell’agro-biodiversità, con il supporto operativo dell’Agenzia Laore Sardegna. L'appuntamento di Villacidro arriva dopo le tappe dei mesi scorsi a Mandas, Borore e Quartu Sant’Elena.

L'incontro è aperto a tutti i produttori, cittadini e realtà locali che vogliono contribuire alla nascita della Comunità con idee e azioni concrete. L'obiettivo è blindare il legame tra territorio e produzioni, dando vita a una filiera locale capace di creare nuove opportunità economiche e sociali. Prevista anche la possibilità di seguire i lavori in videoconferenza.

Le "Comunità di tutela", istituite dalla legge regionale, nascono proprio per difendere la biodiversità agraria e la cultura alimentare dell'isola, trasformando le produzioni storiche in volani di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti.

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