Riforma universitaria: in Sardegna è già rivolta anti Gelmini. Assemblea d'ateneo il 12 novembre a Cagliari

30 Ottobre 2009
(IlMinuto) – Cagliari, 30 ottobre - "Il sapere è un fatto sociale e noi non siamo sul mercato". Con queste parole un gruppo di studenti universitari dice no con un documento - postato su Facebook - alla riforma universitaria del ministro Mariastella Gelmini e più in generale "ad un processo, europeo e globale, volto alla creazione di un mercato del sapere". Per discutere del tema il gruppo ha convocato per il 12 novembre, alle 17.00, un'assemblea d'ateneo nell'aula magna del corpo aggiunto di Lettere. "Applicando la logica dell'impresa all'istruzione pubblica - si può leggere in una nota - si trasforma in un'area di profitto ciò che è pubblico e sociale per eccellenza". Anche il Prc della Sardegna è pronto a mobilitarsi contro la riforma universitaria. "Al contrario di quanto avviene in Germania e in altri paesi d'Europa - scrivono Gianni Fresu e Matteo Quarantiello - in Italia si confermano i tagli all'istruzione pubblica e si dà avvio ad una riforma universitaria che aumenta il precariato, aziendalizza gli atenei, impone criteri meritocratici basati sulla competitività economica e contrari al diritto allo studio". "Nella nostra isola - sottolinea Rifondazione - è prevista la chiusura di diverse facoltà. Infatti, stando ai parametri della riforma, gli atenei con meno di 1500 docenti non potranno avere più di sei facoltà, contro le 11 di Cagliari e di Sassari".
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