Parte la Federazione della Sinistra. Ferrero in Cagliari: "Campagna referendaria per abrogare legge 30"
(IlMinuto) – Cagliari, 14 dicembre - "Oggi, a 40 anni da piazza Fontana, possiamo dire che hanno vinto quelli che hanno fatto le stragi in Italia e ci troviamo di fronte ad un presidente che non so definire in altro modo che fascista". Con queste parole il segretario del Partito della Rifondazione comunista Paolo Ferrero, a Cagliari il 12 dicembre al Dopolavoro Ferroviario per l'assemblea costitutiva della Federazione della Sinistra in Sardegna, ha ricordato i quattro decenni dalla strage di Milano. L'assemblea regionale - promossa dal Prc, dal Pdci, da Socialismo 2000 e da Lavoro e Società - ha aperto le porte a numerose componenti della sinistra dei movimenti e dei sindacati. Tra gli altri hanno preso la parola - oltre ai rappresentanti della Federazione - anche gli esponenti del Comitato precari Scuola Cagliari, del Comitato Gettiamo le Basi, della Cia, dell'Associazione Sardegna-Palestina, dell'Rdb Cub, dei Cobas, della Rete 28 aprile e di Casa Gramsci. Accanto all'entusiasmo per la partenza del nuovo soggetto politico non sono mancati gli accenti critici o autocritici: "Dobbiamo finirla - ha detto Ferrero - di pensare che il passaggio elettorale sia l'unica cosa importante della politica, dobbiamo costruire una Federazione che sia dalla parte dei lavoratori. Da gennaio daremo il via ad una campagna referendaria per abolire la legge 30". "Abbiamo la necessità di costruire una forza di sinistra che non si vergogna della falce e martello - ha detto Fawzi Ismail di Sardegna-Palestina - ma in passato abbiamo fatto gravi errori: abbiamo approvato e votato le missioni di guerra". Ha sottolineato gli errori del passato anche Antonello Tiddia della Rete 28 aprile. "Non ci siamo resi conto che da ormai 16 anni siamo sotto attacco padronale - ha detto il "minatore rosso" - e che la lotta al precariato andava fatta prima. Quando abbiamo un problema che ci unisce riusciamo però ad andare avanti tutti insieme, come nel caso della manifestazione antirazzista del 17 ottobre. Se si vogliono fare le cose sul serio occorre portare avanti ciò che si dice". "E' tempo che i comunisti e i socialisti - ha sottolineto il consigliere regionale Pdci Radouan Ben Amara - espongano di fronte al mondo il loro modo di vedere: federiamoci".
© RIPRODUZIONE RISERVATA