Detenuto tossicodipendente e sieropositivo muore a Buoncammino

28 Maggio 2010
(IlMinuto) – Cagliari, 28 maggio - "Un detenuto tossicodipendente ammalato e provato nel fisico, è deceduto in cella. Quando una persona muore in carcere è chiaramente una sconfitta per le istituzioni e per chi opera dentro e fuori gli istituti penitenziari". E' quanto afferma Maria Grazia Caligaris, presidente di Socialismo Diritti Riforme dopo la morte di M.I. in una cella di Buoncammino, a Cagliari.
Il detenuto era tossicodipendente e sieropositivo. Nonostante fosse affetto da diverse patologie e stesse facendo accertamenti per una sospetto tumore, M.I. aveva rifiutato il ricovero nel Centro Clinico.
"Avrebbe dovuto tuttavia - sottolinea Caligaris - essere ospitato, come tutti coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti e finiscono in carcere per reati comuni, in un’apposita struttura a custodia attenuata. In Sardegna, però, non c'è questa opportunità e il ricovero nelle comunità terapeutiche è sempre complicato".
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