"La zingara rapitrice": il pregiudizio come mezzo di oppressione
(IlMinuto) – Cagliari, 3 giugno - "Lo stereotipo come strumento di oppressione: adozione di minori rom sinti e sottrazione di minori gagè (non zingari, ndr)". Sarà questo il tema del seminario - organizzato dalla Associazione di studi antropologici Connessioni - in programma domani nella Facoltà di Scienze della Formazione a Cagliari (9.00, aula degli Specchi).
L'appuntamento nasce dall'esigenza di analizzare e denunciare i pregiudizi e gli stereotipi elaborati nei secoli dalle elites culurali che - si legge in una nota - "nelle varie epoche hanno supportato in qualità di funzionari, giudici o quant'altro l'azione dei pubblici poteri".
"Tra tutti gli stereotipi - spiegano gli organizzatori - uno dei più odiosi e persistenti è senz'altro quello della zingara rapitrice, nato essenzialmente come motivo letterario e affermatosi poi anche nella cultura popolare, come anche altrettanto pervasiva appare la figura dello zingaro selvaggio e non civilizzato, figlio di un mondo statico e perennemente uguale a se stesso".
Carlotta Saletti Salza e Sabrina Tosi Cambini illustreranno i risultati di una ampia ricerca sulla "Adozione di minori rom sinti e sottrazione di minori gagè", commissionata dalla Fondazione Migrantes al Dipartimento di Psicologia e Antropologia culturale dell’Università di Verona. Parteciperà ai lavori - coordinati da Massimo Aresu (Ehess Parigi - Associazione Connessioni) - anche monsignor Piero Gabella della Fondazione Migrantes.
L'appuntamento nasce dall'esigenza di analizzare e denunciare i pregiudizi e gli stereotipi elaborati nei secoli dalle elites culurali che - si legge in una nota - "nelle varie epoche hanno supportato in qualità di funzionari, giudici o quant'altro l'azione dei pubblici poteri".
"Tra tutti gli stereotipi - spiegano gli organizzatori - uno dei più odiosi e persistenti è senz'altro quello della zingara rapitrice, nato essenzialmente come motivo letterario e affermatosi poi anche nella cultura popolare, come anche altrettanto pervasiva appare la figura dello zingaro selvaggio e non civilizzato, figlio di un mondo statico e perennemente uguale a se stesso".
Carlotta Saletti Salza e Sabrina Tosi Cambini illustreranno i risultati di una ampia ricerca sulla "Adozione di minori rom sinti e sottrazione di minori gagè", commissionata dalla Fondazione Migrantes al Dipartimento di Psicologia e Antropologia culturale dell’Università di Verona. Parteciperà ai lavori - coordinati da Massimo Aresu (Ehess Parigi - Associazione Connessioni) - anche monsignor Piero Gabella della Fondazione Migrantes.
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