La rabbia dei pastori in Costa Smeralda: in migliaia manifestano a pochi metri da casa Berlusconi

27 Agosto 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 27 agosto – La protesta dei pastori sardi arriva vicino al cuore dell'impero berlusconiano, Villa Certosa. Questa mattina sono stati circa 2.500 gli allevatori che hanno protestato a Porto Rotondo, in Costa Smeralda. La Sardegna reale è entrata nella Sardegna "di plastica". La protesta guidata dal Movimento pastori sardi continua quindi a crescere di settimana in settimana. La mobilitazione di oggi è stata la più partecipata fra quelle che, per tutto agosto, hanno attraversato l'Isola da Sud a Nord. I pastori continuano a denunciare il basso prezzo del latte: neanche 60 centesimi al litro, una cifra che non consente nemmeno di coprire i costi di produzione. I turisti della "Sardegna di plastica" hanno accolto con stupore il corteo che ha attraversato il centro del paese. Tantissime le bandiere dei Quattro Mori e del Mps.  La manifestazione è stata scandita dai cori "Pastori sardi, pastori sardi" e "A foras a foras sa classi sfruttadora". Dall'impianto audio di un camioncino provenivano le parole della canzone "Ke a sos bascos ke a sos irlandesos": "Oh Sardigna custa est d'ora ke ti deppes iskidare e nos Sardos totu umpare si ki pesent in bon'ora". Alla manifestazione hanno preso parte anche alcuni militanti e dirigenti delle formazioni indipendentiste aMpI e Sni. Poco dopo mezzogiorno un gruppo di manifestanti ha occupato una parte del porto. La mobilitazione del comparto "ovi-caprino" ha toccato anche Cagliari. Questa mattina Coldiretti ha infatti organizzato una manifestazione di fronte al Palazzo della Regione in viale Trento.
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