"Vertenza entrate". Cumpostu (Sni): "Unità sardi per difendere modifica Statuto. Modificare accise carburanti: 5 miliardi di euro in gioco".

2 Settembre 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 2 settembre - "La cosiddetta 'vertenza entrate' tra Regione Sardegna e Governo Italiano non è solo un confronto istituzionale, ma un vero scontro sul piano della sovranità, tra una collettività, il popolo sardo, e uno stato che non le riconosce neanche il diritto ad avere le proprie risorse economiche". E' quanto sostiene con una nota il coordinatore nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia Bustianu Cumpostu. Il leader indipendentista chiede ai consiglieri regionali di giungere a una posizione unitaria sulla vertenza.
"Sni - scrive Cumpostu - invita tutti i consiglieri regionali a trovare una posizione unanime, che pur prendendo spunto dalla mozione presentata dal centrosinistra, arrivi alla stesura di un documento unitario dove la condivisione abbia più peso delle primogeniture". Un'unità che Sni vorrebbe estendere a tutto il popolo sardo. "Sni - dice il coordinatore - invita tutti i sardi e in particolare gli indipendentisti a far fronte unico per difendere gli spazi di sovranità acquisiti con la modifica dell’art. 8 dello Statuto e a mantenere aperta la vertenza per la modifica anche dell’art. 9 e ottenere l’autonomia nella riscossione dei tributi e la regolamentazione delle accise".
"Solo nella produzione delle benzine - calcola Cumpostu - il maggiore gettito delle accise sarebbe di 5 miliardi di euro all’anno".
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