Lotta dei pastori, aMpI: "Mps chiede il conto di 50 anni di industrializzazione coloniale"

22 Novembre 2010
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(IlMinuto) – Cagliari, 22 novembre – "Con l’azione diretta di stamattina (venerdì, ndr) l’Mps chiede infatti il conto di 50 anni di industrializzazione pesante e selvaggia che ha rovinato porzioni importanti della nostra terra e che soprattutto ha contribuito a demolire l’economia agropastorale". Così il Direttivo nazionale di a Manca pro s' Indipendentzia commenta il blocco dei cancelli della Saras di Sarroch. Azione che segna la ripresa della lotta del Movimento dei Pastori Sardi dopo "il tradimento" - parole di Felice Floris - dell'accordo del 2 novembre con la Giunta regionale. "I finanziamenti previsti per l'agricoltura compresi nel piano di Rinascita - prosegue la nota di aMpI - non sono mai stati attivati e i soldi sono andati tutti nelle tasche di pescicani italiani come Moratti e Rovelli i quali hanno fatto fortuna sulla pelle della nostra nazione e della nostra economia".
"Ricordiamo - sottolinea la nota dell'organizzazione della sinistra indipendentista - che sui giornali dell’epoca venivano pubblicate pubblicità che invitavano i pastori a diventare operai. Stessa linea nei partiti coloniali della Dc e del Pci e nei sindacati Cgil, Cisl e Uil che salutavano il progresso e invitavano i pastori a lasciarsi alle spalle arcaismi culturali e greggi".
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