“Marea nera”: lampadine spente, sit in e dibattito per fare luce sulle responsabilità E.on

16 Febbraio 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 16 febbraio – A poco più di un mese dal disastro ambientale che ha inquinato le coste e il mare del Nord Sardegna si moltiplicano le iniziative per denunciare le responsabilità della E.on. Venerdì saranno in tanti ad aderire ad una nuova forma di sciopero lanciata su Facebook. "Il 18 febbraio alle ore 20.00 - invitano gli organizzatori - spegni la luce per 10 minuti. Fai un piccolo gesto che simboleggia l'ombra calata sulla nostra splendida terra". I promotori dell'iniziativa chiedono che la multinazionale tedesca faccia partire al più presto la bonifica dell'area perché "sinora è stata fatta solo una prima pulizia di spiagge e rocce". Nella stessa giornata, ma pochi minuti prima, a Porto Torres (18.00, associazione "The Rockers") prenderà il via l'incontro-dibattito promosso da a Manca pro s'Indipendentzia e dedicato al tema "Crisi occupazionale e marea nera. Quale futuro per Porto Torres?". E 48 ore dopo Porto Torres ospiterà, alle 10.30, anche un sit in di protesta di fronte ai cancelli di ingresso della E.on. La manifestazione è organizzata dal Comitato cittadino per la Tutela del Golfo dell'Asinara.
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