Zuncheddu lascia i Rossomori e lancia appello a indipendentisti: “Battiamoci insieme per liberare popolo sardo”
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(IlMinuto) - Cagliari, 10 febbraio - I Rossomori non sono più rappresentati in Consiglio regionale. Claudia Zuncheddu, eletta nell'assemblea di via Roma nel febbraio di due anni fa, ha infatti deciso di lasciare il movimento - nato da una scissione a sinistra del Partito Sardo d'Azione - a causa delle forti divergenze con la segreteria Muledda. La consigliera indipendentista accusa l'attuale dirigenza dei Rossomori di scarsa democrazia interna, verticismo e mancanza di rapporto con le lotte sociali, a partire da quelle del Movimento Pastori Sardi. "La dirigenza dei Rossomori - ha detto Zuncheddu - non ha dato alcun supporto alle mobilitazione di Mps di questi mesi. Mentre per me era naturale essere accanto al popolo che lotta". In Consiglio regionale Zuncheddu continuerà a fare parte del gruppo con Sel (Uras, Zedda, Sechi) e Federazione della Sinistra (Ben Amara), ma con lo scopo di favorire il percorso di unificazione fra le formazioni indipendentiste e di promuovere la collaborazione con le forze progressiste e ambientaliste.Alla conferenza stampa erano presenti diversi militanti di Sardigna Natzione e anche Gavino Sale dell'Irs. "Abbiamo un obiettivo unico", ha spiegato Zuncheddu ricordando i buoni rapporti con Irs, Sni e aMpI: "Il percorso di liberazione nazionale che ci deve portare all'indipendenza e quindi all'emancipazione di un popolo. Dobbiamo batterci tutti insieme".
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