"Sa vida nostra balit de prus de su dinai de is meris", a Monserrato assemblea contro il nucleare nel ricordo di Sergio Perniciano
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(IlMinuto) – Cagliari, 30 marzo – Il 15 maggio i sardi saranno chiamati alle urne per rispondere al quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?”. A 45 giorni dal referendum regionale si fa sempre più intenso l’impegno delle organizzazioni contrarie al ritorno all’energia nucleare voluto dal Governo Berlusconi. Sabato 2 aprile a Monserrato (17.30, via del Redentore 215) si terrà una assemblea pubblica promossa da Sinistra Critica. “A quasi tre settimane dallo tsunami – si legge in una nota stampa diffusa dall’organizzazione anticapitalista – a Fukushima continua l’emergenza, con livelli di radioattività nel mare attorno alla centrale superiori di 3.555 volte alla norma. La catastrofe giapponese conferma che le logica del capitalismo porta alla morte dell’uomo, ma la nostra vita vale più dei profitti dei padroni e delle lobby e i referendum lo dimostreranno”. All’assemblea - aperta agli interventi dei cittadini - parteciperanno Gianluigi Deiana (Sinistra Critica- Comitato Sinonucle), Rosalba Meloni (Cagliari social forum – Comitato Sinonucle), Federico Carboni (Usb Sardegna), Cristiano Sabino (a Manca pro s'Indipendentzia), Mariella Cao (Comitato Gettiamo le basi), Antonello Tiddia (Rsu Carbosulcis), Marco Ghinolfi (Prc) e Salvatore Drago (Collettivo anticapitalista sardo). “La Sardegna – sottolinea la nota stampa - non crede alla moratoria-truffa del Governo: il 15 maggio e il 12 giugno i sardi voteranno sì, bocceranno il nucleare per scegliere di percorrere la strada delle energie rinnovabili”. Nell’incontro sarà anche ricordata la figura di Sergio Perniciano (dirigente comunista fra i fondatori di Sinistra critica in Sardegna e amministratore nella città di Monserrato) a cinque anni dalla morte.
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