Caso Bellomonte: 16 giorni senza cibo per chiedere la liberazione dell’indipendentista

27 Giugno 2011
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(IlMinuto) – Cagliari, 27 giugno – Ha superato le due settimane di durata lo sciopero della fame a staffetta per chiedere la scarcerazione immediata di Bruno Bellomonte, il dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia e sindacalista da due anni e 18 giorni in carcerazione preventiva sulla base di accuse mai dimostrate. Oggi – sedicesimo giorno di sciopero della fame - non mangiano Maurizio Faedda, Federica Pau, Alessio Nlccolai e Antonello Tiddia. Complessivamente sono quasi 25 le persone coinvolte nell’iniziativa promossa dal Comitato lavoratori pro Bellomonte per chiedere la liberazione dell’indipendentista di sinistra in carcere – spiegano gli organizzatori – “sulla base di un teorema (la preparazione di un attentato con modellini aerei radiocomandati al G8 della Maddalena) campato in aria e privo di riscontri, come dimostra il processo attualmente in corso”.
Per informazioni e adesioni all’iniziativa: Comitato lavoratori pro Bellomonte Antonello Tiddia 338/5931619 – tiddia.ant@gmail.com
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