“Essere comunisti e indipendentisti non è un reato”. 25 giorni di sciopero della fame per la liberazione di Bellomonte

6 Luglio 2011
Image
bruno_sciopero_fame_Luglio-168x300.jpg
(IlMinuto) – Cagliari, 6 luglio – Sono 25 i giorni consecutivi di sciopero della fame a staffetta per chiedere l’immediata liberazione di Bruno Bellomonte, il dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia e sindacalista da due anni e 27 giorni in carcere sulla base di accuse mai dimostrate. L’astensione dal cibo promossa dal Comitato lavoratori pro Bellomonte - oggi non mangiano Martino Orrù e Antonello Tiddia - si concluderà alla mezzanotte di giovedì 7 luglio e sarà seguita la mattina dell’8 alle 10.30 da una conferenza sit in di fronte al Consiglio regionale, a Cagliari. Il sit in è stato organizzato dal Cagliari social forum, dall’Osservatorio per i diritti e le libertà e dal Collettivo anticapitalista sardo. “Noi riteniamo ingiustificabile – si legge in un comunicato stampa - il fatto che delle persone, sulla base di semplici sospetti, possano essere detenute per più di due anni! Non uno straccio di prova è stato esibito fino adesso per un reato che non si è consumato: (ricordiamolo: gli imputati avrebbero ordito la ricostituzione delle Br, avrebbero progettato di attentare alla vita dei Capi di Stato del G8!). Noi chiediamo che gli imputati vengano liberati perché riteniamo la carcerazione preventiva, se non suffragata da motivi validi, una forma di tortura e in quanto tale proibita dalle leggi in vigore […]. Noi non pensiamo che dirsi comunisti e magari con l’aggravante di indipendentista sia considerato (non ancora) un reato”.
All’iniziativa hanno sinora aderito Sinistra critica sarda, il Comitato lavoratori Pro Bruno Bellomonte, Prc Sardegna, Cobas, Usb Sardegna e Collettivo marxista-leninista Nuoro. Sempre a Cagliari - ma l’11 luglio alle 11.00 e di fronte al Tribunale - si svolgerà un presidio organizzato da a Manca pro s’Indipendentzia contro la repressione coloniale a cinque anni esatti dall’Operazione Arcadia. Di questa iniziativa ilMinuto darà conto più ampiamente nei prossimi giorni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA