Stato italiano: stop ai finanziamenti per le elezioni amministrative in Sardegna. Zuncheddu: "Grave attacco all'autonomia della Regione"

16 Aprile 2012
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(IlMinuto) – Cagliari, 16 aprile – Il Governo e lo Stato italiano, attraverso una nota del Ministero dell'Interno, affermano "che sono venuti meno i presupposti per lo svolgimento di attività di supporto tecnico-amministrativo e per il sostenimento di ulteriori oneri finanziari a carico dello Stato per la organizzazione e la gestione delle elezioni amministrative”. In un momento di pesante crisi economica e sociale la Sardegna vede mettere in serio pericolo anche l’organizzazione della prossima tornata elettorale. Lo Stato Italiano - commenta il consigliere regionale degli Indipendentistas Claudia Zuncheddu - "non rispetta i patti istituzionali sanciti dallo Statuto di autonomia, privandoci [...] delle risorse finanziarie a noi dovute e mai restituite", e in merito alle elezioni che si dovranno svolgere prossimamente nell'Isola "si permette con fare arrogante e perentorio di minacciare un suo disimpegno finanziario e organizzativo". "Questo – precisa il consigliere indipendentista - è un ennesimo e grave attacco al nostro status di Regione Autonoma e ai nostri diritti costituzionali. E’ ora che la Ras faccia valere i diritti del Popolo sardo, in tutte le sedi europee, denunciando il persistere degli abusi e delle violazioni degli accordi istituzionali previsti dal nostro Statuto di Autonomia da parte del Governo italiano”.

S.P.
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