Tempio: incontro con Ambiente Italia. Novità e dubbi

8 Maggio 2015
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(IlMinuto) – Casteddu, 8 maggio - Martedì scorso si è tenuto a Tempio Pausania l'incontro con la cittadinanza tempiese e dell'Alta Gallura con Ambiente Italia, nuovo gestore di rifiuti e igiene urbana, al fine di presentarsi alla popolazione ed illustrare le novità del servizio. Da gennaio, infatti, il servizio è in capo ad Ambiente Italia S.r.l, joint-venture che nasce lo scorso anno tra Gesenu S.p.A (vecchio gestore che partecipa AI per circa il 20%) e la Eco Nord, società di Varese.

Presenti, per l'Unione dei Comuni, il direttore dell'esecuzione del contratto Marco Ladu, per il Comune di Tempio Pausania, il Sindaco Romeo Frediani, e per AI il direttore tecnico di AI Sardegna, Alvaro Rosa.

Oggetto dell'incontro: le novità sull'organizzazione della raccolta porta a porta a regime dal 4 maggio. Probabilmente l'incontro con la cittadinanza, considerando che non riguarda solo la città di Tempio, andava comunicato con maggiore anticipo rispetto alla data scelta, come allo stesso modo sarebbe stata più opportuna una presentazione delle novità, nonché della nuova azienda, prima della distribuzione del materiale e l'entrata in vigore delle modifiche.

Il porta a porta per il secco residuo (indifferenziato) avverrà una volta la settimana. Questo anche per cercare di porre rimedio, secondo l'azienda, alle basse percentuali di differenziata (50%), contro al 62/63% registrato a Tempio negli anni scorsi. L'abitudine di considerare i ritiri del secco come "giorni liberi", ha spinto AI a prevedere un unico ritiro a settimana e un bidone in più in dotazione per plastica e barattolame. Da oggi, poi, tetrapack, piatti e bicchieri di plastica andranno nel nuovo contenitore e non più nell'indifferenziato. Per chi avesse necessità di un ritiro più frequente in base ad esigenze sanitarie, verrà previsto un servizio ad hoc.

Le basse percentuali, però, per alcuni hanno pure ragioni ulteriori riferibili alle responsabilità del gestore, come da ultimo Gesenu S.p.A. A questo proposito, l'agente di Polizia Locale, Agostino Cossu Usai, ha evidenziato come da anni e anni vi sia una tendenza dei gestori a rispettare non più del 60% dei compiti previsti. Questo sicuramente incide sull'inefficienza di tutta la gestione assieme - secondo Usai - alla carenza di forza lavoro per la funzione di igiene pubblica.

Il resto lo fanno attrezzature vecchie e un po' di mala gestione, come il "ripasso" per i rifiuti delle attività commerciali, che spesso finiscono in un unico carico indifferenziato.

Rimane da vedere come la nuova AI lavorerà in questo quadro, dove la comunità si augura un controllo più stringente sull'impresa e le proprie responsabilità da parte delle istituzioni comunali rappresentative e, soprattutto, dal livello sovracomunale dell'Unione dei Comuni.

L.P.
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