Genoni, le leggende della Sardegna antica prendono vita sui muri del paese
Le fiabe sarde escono dai libri e dalle memorie dei focolari per occupare le strade. A Genoni nasce Contos, un itinerario artistico che trasforma il centro storico in un libro a cielo aperto. Non si tratta di semplici decorazioni, ma di un progetto di recupero della memoria collettiva: ogni murale è il risultato di una ricerca che ha intrecciato i testi di Grazia Deledda e Sergio Atzeni con le testimonianze dirette degli anziani del posto.
Il percorso, visitabile dal 15 maggio, guida i visitatori attraverso dodici tappe fondamentali dell’immaginario sardo. Accanto a ogni opera, un QR code permette di attivare il racconto sonoro, restituendo alla storia dipinta la sua dimensione originale: quella della voce.
Tra mito e realtà
Le opere affrontano temi universali e radici profonde. Si va dal rispetto per l’archeologia con Sa Musca Macedda alla venerazione dell’acqua ne Il Vecchio e il Giovane, fino alla figura della gigantessa pietrificata Luxia Arrabiosa. Non manca S’Acabadora, figura centrale del dibattito culturale degli ultimi anni, qui restituita allo sguardo di chiunque attraversi il paese.
Un incontro di sguardi
La direzione artistica di Daniele Gregorini ha puntato sulla mescolanza di stili e provenienze. Gli artisti coinvolti arrivano da Genoni, dal resto della Sardegna, dall'Italia e dalla Spagna. "Portare uno sguardo galiziano accanto a uno ogliastrino è una scelta precisa", spiega Gregorini. "La distanza diventa uno strumento per vedere meglio ciò che abbiamo vicino".
Gli artisti hanno vissuto il territorio attraverso residenze dedicate, respirando l'atmosfera del luogo prima di tradurla in immagini. Tra le firme spiccano nomi come Rosk, autore dell'opera su S’Accabbadora, il veneto Ericailcane per la Tiliguerta Canterina, e i galiziani Maz e Doa.
Rigenerazione e comunità
Contos è parte di un programma più ampio che vede Genoni tra i vincitori del Bando Borghi, coordinato da Urban Center e Home Network. L'iniziativa non si ferma all'estetica: l'arte urbana viene trattata come una vera infrastruttura sociale, capace di innescare processi di partecipazione che a Genoni comprendono anche progetti di baratto attivo e la nascita di una cooperativa di comunità.
Con questa inaugurazione, Genoni diventa il primo comune dell'Isola a offrire un viaggio completo e immersivo nell'intero patrimonio leggendario della Sardegna, trasformando il cammino tra le vie del paese in un'esperienza di ascolto e scoperta.