Neoneli, dieci anni di Licanìas: il festival dei "Destini" tra Deledda e impegno civile

Dal 18 al 21 giugno il centro del Barigadu celebra il decennale della rassegna con la nuova direzione di Davide Corriga e ospiti come Ascanio Celestini, Vera Gheno e Massimo Carlotto
14 Maju 2026
Licanias 2026

Realizzato dal Comune di Neoneli con il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, il festival Licanìas taglia il traguardo dei dieci anni e torna nel centro del Barigadu dal 18 al 21 giugno. La rassegna di parole, arti e paesaggi celebra il suo decennale inaugurando una nuova fase sotto la direzione artistica di Davide Corriga, con un’edizione che sceglie come filo conduttore il tema "Destini". Questa scelta intreccia il percorso della manifestazione con il centenario del Nobel a Grazia Deledda, rileggendo il concetto di destino non come passiva fatalità, ma come rapporto vivo tra individuo e comunità.

Intorno al cardine deleddiano, il festival esplorerà il futuro dei territori interni e le radici profonde del Mediterraneo attraverso un programma multidisciplinare che spazia dalla letteratura al graphic novel, fino alla musica dei Tenores di Neoneli, pronti a festeggiare sul palco di casa i loro 50 anni di carriera. Il cartellone 2026 mette insieme voci di rilievo del panorama italiano, come la sociolinguista Vera Gheno, che proporrà una riflessione tagliente sui canoni di inclusione con il monologo "Nessunə è normale", e l'attore Ascanio Celestini, impegnato in una conversazione dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini.

Lo scrittore Massimo Carlotto, invece, sarà protagonista insieme al sassofonista Maurizio Camardi del reading "Trent'anni da Alligatore", mentre la scrittrice Nadeesha Uyangoda presenterà il suo ultimo libro Acqua sporca. Il programma si arricchisce ulteriormente con Davide Toffolo e Giulio D'Antona, che porteranno in scena la vita di Giangiacomo Feltrinelli, e con il giornalista Giovanni Ansaldo, che approfondirà la genesi dei lavori più iconici di Vinicio Capossela.

Per il sindaco Salvatore Cau, Licanìas è la dimostrazione che investire in cultura produce radici resistenti: la scommessa fatta dieci anni fa è oggi vinta grazie a un gruppo di giovani che gestisce il festival in autonomia, dimostrando che anche nei paesi dell'interno è possibile generare eventi di respiro internazionale. Una visione condivisa dal direttore artistico Davide Corriga, per il quale il tema di quest'anno permette di legare la lezione della Deledda alle inquietudini contemporanee, consolidando il festival come uno spazio in cui la cultura si fa pratica viva, trasformativa e pienamente condivisa.

Fotografia di Andrea Alfano

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