Sembianze: a Sa Manifattura i segreti del set tra costumi, trucco e il grande cinema di Paolo Zucca
Dietro la magia di un film ci sono mani esperte che costruiscono volti e abiti capaci di restare impressi nella memoria. La rassegna Sembianze, curata dal Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca Sarda, entra nel vivo all'Auditorium di Sa Manifattura. Domani, mercoledì 6 maggio, il palcoscenico sarà dedicato a due eccellenze del settore: la costumista Stefania Grilli e la make-up artist e hair stylist Gerolama Sale.
Alle 18.30, le due professioniste si racconteranno in un incontro moderato da Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission. Sarà l'occasione per scoprire il dietro le quinte di una carriera che le ha portate a collaborare con grandi produzioni del Bel Paese e internazionali. A seguire, alle 19.30, lo schermo si accenderà per "L’arbitro", il pluripremiato film di Paolo Zucca che vede proprio la firma di Grilli e Sale nei costumi e nel trucco, restituendo quell'estetica unica che ha reso la pellicola un piccolo classico contemporaneo.
Il programma della rassegna non si ferma e guarda già a giovedì 7 maggio, una giornata che si preannuncia memorabile per gli appassionati. Dopo una mattinata dedicata alla formazione degli studenti con Luigi Formicola, alle 18.30 Sa Manifattura ospiterà “Le stoffe dei sogni”. Sarà un confronto d'eccezione coordinato dal critico Sergio Naitza, che vedrà protagonisti icone del cinema mondiale come il Premio Oscar Gabriella Pescucci, insieme a Carlo Poggioli, Alessandro Lai e Laura Nobile della celebre Sartoria Tirelli-Trappetti. La serata si concluderà in bellezza con la proiezione de "L’età dell’innocenza" di Martin Scorsese, il capolavoro che nel 1993 valse alla Pescucci la statuetta dell'Academy.
Sembianze prende vita grazie alla sinergia tra la Regione Sardegna e la Fondazione Sardegna Film Commission, con il patrocinio di Sardegna Ricerche e dell'Associazione Italiana Scenografi e Costumisti. Un progetto corale che, attraverso la collaborazione con realtà come la Sartoria Tirelli-Trappetti, Imaginari Factory e Manifatture Digitali Cinema, trasforma Cagliari in un laboratorio d’avanguardia per i mestieri del grande schermo.