Nell'Aula Magna dell'Università degli studi di Sassari il progetto “Autismo in rete – non lasciamoli soli”

Il progetto rappresenta un modello di terapia innovativo per la gestione della sindrome dello spettro autistico
24 Cabudanni 2021
autismo in rete

Autismo in rete – non lasciamoli soli” è stato presentato ieri 23 settembre 2021 nell'Aula Magna dell'ateneo turritano. Il progetto è un modello di terapia rivoluzionario che si occuperà della gestione della sindrome dello spettro autistico.

Autismo in rete” è stato ideato e promosso da “Rete per il sociale”, una onlus diretta da Stefano Vicari, Primario di Neuropsichiatria Infantile all'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma e Professore Ordinario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Basato sul miglioramento della qualità degli interventi e sull'abbattimento dei costi annuali, il progetto comincerà nelle prossime settimane. Il Nord Sardegna darà il via al percorso coinvolgendo L'AOU di Sassari e le UONPIA di Sassari e Olbia.

Finanziata dalla Fondazione di Sardegna e da Enel Cuore, onlus del Gruppo Enel impegnata nel sostegno alle associazioni del Terzo Settore, “Autismo in rete” è un progetto che farà da modello per tutte le regioni del Meridione d'Italia. Il suo metodo innovativo sarà basato sulla sinergia di tre strategie: la prima riguarderà la formazione e il coinvolgimento dei genitori dei pazienti autistici; la seconda farà diventare protagonisti i loro insegnanti, i quali verranno opportunamente formati; la terza prevederà l'allestimento di sessioni gestite da specialisti e coinvolgerà direttamente i pazienti con disturbo dello spettro autistico.

Tra gli obiettivi del progetto vi è quello di identificare in tempi rapidi i segnali precoci del disagio.

Nel Nord Sardegna “Autismo in rete” interesserà 25 famiglie e 40 operatori sanitari. Si tratta di neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, logopedisti e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

A.C.

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